Gatto dal veterinario: ogni quanto e perchè!

Adottare un micio è un atto d’amore che riempie la nostra vita di gioia‚ ma anche di responsabilità. Prenderci cura della sua salute è un nostro dovere‚ quindi sarebbe bene conoscere quali sono le occasioni o le circostanze in cui è bene portare il nostro gatto dal veterinario 

I gatti sono animali indipendenti‚ è vero‚ ma non così tanto come si può pensare. Molte persone sono convinte del fatto che questi piccoli pelosetti non necessitino di particolari attenzioni o cure‚ perché tanto riusciranno a badare a se stessi da soli. In realtà‚ il gatto è un animale sociale‚ che ha bisogno dell’altro per sperimentare una vita piena‚ appagante e sana. Non basta quindi riempirgli la ciotola e lasciargli la finestra aperta per farlo uscire a scorrazzare.

Le varie età e le fasi della vita a cui i gatti vanno incontro richiedono attenzione e cure veterinarie talvolta molto importanti per la loro salute. Quando ci si dimentica che il proprio gatto è un individuo con le sue fragilità‚ capita di spostare queste attenzioni in secondo piano. Il carattere dei piccoli felini gioca un ruolo importante in questo: difficilmente il nostro micio è esuberante nel suo comportamento quotidiano‚ a differenza del cane‚ ad esempio‚ che quando è giù di corda per via di un problema è più facile da “notare”. Questo potrebbe ad esempio spiegare perché‚ rispetto ai gatti‚ i cani vengono portati dal veterinario‚ in media‚ il doppio delle volte.

Il primo approccio con il cucciolo 

La prima vera cura importante‚ il gattino la riceve dalla propria mamma. Grazie agli anticorpi contenuti nel latte materno‚ i micetti appena nati riescono ad assimilare una protezione molto efficace‚ ma temporanea‚ dalle malattie infettive. Questo è uno dei motivi principali per cui è molto importante‚ quando possibile‚ che il cucciolo passi quanto più tempo possibile con la mamma. Nel nostro paese‚ per legge‚ i gattini non dovrebbero essere allontanati dalla mamma prima dei 60 giorni di vita. Questa attenzione serve a garantire ai cuccioli una sana crescita psico-emotiva e‚ contemporaneamente‚ evitare alla mamma di vivere traumi emotivi o problemi fisici. L’immunità offerta dal latte materno diminuisce rapidamente nel tempo‚ tanto che i gatti avranno bisogno di vaccinazioni contro patologie specifiche.

È importante accompagnare il felino dal veterinario il prima possibile dopo l’adozione; ancora di più nel caso in cui nella vostra abitazione siano presenti altri animali. Fino a che il piccolo non sarà stato visitato è bene tenerlo lontano dai vostri altri compagni di vita. Nel corso della prima visita‚ il veterinario instaurerà un rapporto di fiducia con il micio. Per prima cosa il medico si occuperò di registrare i dati del gatto‚ poi procederà con un controllo generale di orecchie‚ denti‚ occhi e mantello‚ per assicurarsi che non ci siano parassiti esterni nel gatto o ferite cutanee. Al termine della visita il veterinario vi darà un libretto delle vaccinazioni‚ al cui interno verranno scritte tutte le informazioni mediche del vostro micio che serviranno per controllare la data delle vaccinazioni effettuate. La prima visita veterinaria del gatto è molto importante anche per parlare di argomenti utili‚ come sterilizzazione e microchip.

Quando vaccinare il micio?

La prima vaccinazione del cucciolo deve essere effettuata circa all’ottava settimana di vita‚ con dei successivi richiami a intervalli di tre settimane – i tempi possono subire delle lievi variazioni in base alle indicazioni del proprio veterinario. Il primo vaccino è la trivalente‚ ed è il più importante‚ poiché protegge dalla panleucopenia (gastroenterite virale)‚ la calcivirosi e la rinotracheite. Quando il piccolo ha compiuto la dodicesima settimana di vita‚ se necessario‚ si procede con il vaccino antirabbico.

In quali altri casi portare il gattino dal veterinario? 

In linea di massima‚ i controlli periodici del micio possono variare da uno a due incontri annuali. Queste visite e quelle necessarie per i vaccini non sono ovviamente le uniche circostanze in cui ci si rivolge al veterinario. Ci sono alcune situazioni che necessitano di una visita extra‚ come ad esempio la comparsa di alcuni sintomi o segnali particolari. Vediamone alcuni:

  • Quando il micio subisce un trauma e/o riporta qualche ferita
  • Se non mangia o mostra scarso appetito per più di due giorni
  • Quando presenta difficoltà nell’urinare
  • Se notate la presenza di sangue nelle sue urine
  • Se vi accorgete della presenza di parassiti‚ come pulci o zecche
  • Se ha diarrea o vomito per più di un giorno
  • Se presenta uno dei sintomi di avvelenamento o intossicazione

A proposito di avvelenamento‚ avete letto il nostro articolo che spiega come riconoscere un gatto avvelenato e come comportarsi?

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