Quando il cane resta a casa da solo

Abituare il cane a stare da solo è una preoccupazione legittima di parecchi padroni costretti a passare fuori casa buona parte della giornata. Non importa che si tratti di cuccioli o di pet adulti‚ il nostro pelosetto non vive bene la solitudine‚ ma possiamo aiutarlo ad affrontarla con serenità. 

Si sente parlare molto spesso di ansia da separazione‚ un termine che ritroviamo in diversi blog di settore: questo indica il modo traumatico in cui alcuni cuccioli vivono la separazione – anche di breve durata – dal proprio padrone. Quando questa condizione si presenta‚ il cane risponde alla solitudine con comportamenti disfunzionali‚ come l’agitarsi‚ abbaiare senza sosta‚ graffiare su porte‚ mobili e pavimenti. Qualora il vostro pet si trovi ad affrontare uno di questi problemi‚ niente paura‚ esistono delle strategie per abituare il cucciolo a vivere più serenamente i periodi brevi o di media durata in solitudine.

Iniziamo con il sottolineare un concetto che a molti potrebbe risultare ovvio: il cane odia stare da solo. È un animale sociale‚ e pertanto ricerca continuamente il contatto con i suoi simili e con gli umani di cui si fida. La sofferenza del distacco‚ però‚ può essere di diversa intensità e passare da uno stato di semplice tristezza‚ ad uno stato di vero e proprio panico. Nel primo caso‚ sarà sufficiente mettere in atto i consigli che seguiranno; nel secondo caso‚ invece‚ sarà bene rivolgersi a dei professionisti‚ in modo da studiare una strategia mirata che punti a garantire il benessere del nostro cucciolo e la nostra tranquillità nello svolgere gli impegni quotidiani.

Strategie e consigli per abituare il cane a stare da solo 

Potrà sembrare banale: è molto più semplice abituare un cucciolo a stare da solo‚ piuttosto che fare lo stesso con un cane adulto. Proprio per questo è importante‚ per quanto possibile‚ impegnarsi nell’educare il nostro pelosetto nei primi mesi della sua vita‚ quando il suo carattere è in piena formazione e facilmente plasmabile.

I primi esercizi riguardano gli spazi personali‚ ed è importante stabilire questi limiti nei momenti in cui siamo insieme al nostro amico a quattro zampe. Dobbiamo insegnargli che anche quando siamo entrambi a casa‚ non dobbiamo necessariamente stare appiccicati. Ecco gli accorgimenti da attuare per favorire questo tipo di atteggiamento:

Assicurate al vostro amico una cuccia comoda e confortevole – la cuccia è un posto in cui il vostro piccolo amico deve rifugiarsi quando è stanco‚ quando vuole semplicemente rilassarsi e dove sentirsi coccolato quando si sente triste. Non deve certo essere un letto king-size‚ una cuccetta dove il cane possa sdraiarsi ed eventualmente mettersi comodo andrà benissimo.

Mentre tentate di abituarlo alla lontananza‚ utilizzate separé attraverso cui possa vedervi – non occorre che vi tocchi perché si tranquillizzi‚ gli basterà alzare lo sguardo e vedervi. Questo tipo di strategia è molto efficace‚ perché vi permetterà di allontanarvi per diversi minuti dalla sua vista‚ per poi tornare‚ assicurandolo del fatto che anche quando non ci siete‚ tornerete presto.

Non dimenticate di lasciargli dei giochi – il cane a casa ha bisogno di stimoli‚ non lasciate il vostro cucciolo senza nulla da fare: abbiate cura di fornirgli dei giocattoli con cui gestire lo stress e soprattutto la noia.

Un piccolo esercizio per evitare che il cane abbai quando non ci siete 

È un comportamento disfunzionale che può diventare un vero e proprio problema‚ specie quando avete dei vicini di casa a cui dare conto del rumore che il vostro cane provoca. Sono moltissimi i padroni che lamentano il fatto che “il cane abbaia quando esco!”. Esiste un esercizio specifico per fare in modo che questo comportamento venga pian piano eliminato. Vi occorre un po’ di tempo e tanta pazienza. Utilizzate il separé di cui abbiamo parlato in precedenza‚ oppure semplicemente una porta per chiudere il cane in una stanza e forzarlo così a stare da solo. In questo caso il cucciolo inizierà ad abbaiare – molto spesso senza accennare a smettere – abbiate pazienza‚ e non fatevi vedere – o non aprite la porta – finché il cane non avrà smesso di abbaiare per una decina di secondi. A questo punto‚ aprite la porta ed entrate nel suo campo visivo. Non fategli feste né elargitegli carezze: il suo essere stato in silenzio non è un atteggiamento da premiare con grandi manifestazioni‚ bensì un’abitudine da consolidare. Abbiate la pazienza di educare il cucciolo a questo esercizio per tutto il tempo che sarà necessario affinché si consolidi questo comportamento.

Dopo che il cane si sarà abituato a vivere gli spazi di casa senza dipendere continuamente dalla vostra attenzione‚ potrete iniziare ad abituarlo a stare da solo in casa. In questo caso‚ uscite per periodi di tempo sempre più lunghi‚ in modo graduale.

Prima di uscire non è necessario dare particolari rassicurazioni al cucciolo: il vostro allontanarvi deve essere un comportamento normale e accettabile‚ non qualcosa da “giustificare”. Anche quando rientrate a casa‚ comportatevi con naturalezza.

Mettete in pratica queste piccole accortezze‚ e il vostro piccolo si abituerà pian piano a stare da solo senza particolari problemi. Tutti i cani possono essere abituati‚ a prescindere dalla loro età e dalla loro razza. Se il vostro cucciolo dovesse invece dare segni di una vera e propria ansia da separazione‚ non sottovalutate il suo malessere: accompagnate il vostro piccolo amico da un veterinario che saprà sicuramente come aiutare voi e lui a gestire la situazione. 

Hai bisogno di un veterinario a Palermo? La Clinica Veterinaria Zarcone è anche ambulatorio di pronto soccorso veterinario a Palermo h24. Non esitare a contattarci se il tuo piccolo amico dovesse avere bisogno di aiuto.

Segui le nostre pagine Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornato sui nostri contenuti.