Curiosità dal mondo animale

L’etologia‚ dal greco ethos (“carattere”) e logos (“studio”) è un ramo della moderna scienza che analizza e approfondisce i comportamenti degli uomini e degli animali. Ed è proprio grazie agli studi che sono stati condotti nell’ambito dell’etologia che siamo in grado di rispondere ai quesiti più strampalati riguardo all’universo animale.

Alcuni sono solo falsi miti‚ credenze che‚ in un modo o nell’altro‚ sono entrate a far parte dell’immaginario collettivo. Altri‚ invece‚ nonostante sia difficile da credere‚ sono stati confermati e resi ufficiali dai migliori studiosi di tutto il mondo.

In questo articolo‚ cercheremo di rispondere nella maniera più esaustiva possibile alle domande che chi possiede un animale – ma anche chi non lo possiede - si pone frequentemente.

Cani e gatti hanno il senso del tempo e si accorgono se rimaniamo fuori tutto il giorno?

Diversi ricercatori hanno studiato in maniera approfondita la questione.
I cani sono stati filmati all’interno della propria casa mentre il padrone era assente ed è stato fatto indossare loro un cardiofrequenzimetro‚ proprio al fine di monitorare la frequenza cardiaca in situazioni come questa. Dopo due ore di assenza del proprietario‚ al suo ritorno i cani hanno manifestato ampiamente la propria contentezza con un’alta frequenza cardiaca. Quando il padrone‚ invece‚ ha fatto ritorno a casa dopo quattro o sei ore‚ la reazione comportamentale e fisiologica dell’animale si è attenuata notevolmente‚ come se il cane avesse già accettato con rassegnazione l’allontanamento del proprio migliore amico.
I gatti che vengono lasciati da soli un paio d’ore‚ dopo hanno richiesto più interazioni al proprietario rispetto ai gatti che sono stati lasciati da soli mezz’ora o un’ora.

Quindi la risposta è sì‚ cani e gatti hanno il senso del tempo e si accorgono se rimaniamo fuori tutto il giorno. L’assenza del padrone viene fortemente percepita dagli animali domestici: cerchiamo di lasciarli da soli il meno possibile!

Cani e gatti ci riconoscono dopo molti anni che non ci vedono?

Di fronte a una domanda del genere‚ la prima cosa a cui pensiamo è il film diretto da Lasse Hallström e con protagonista Richard Gere‚ Hachiko - Il tuo migliore amico‚ in cui il cane si recava ogni giorno alla stazione per attendere il suo ormai defunto proprietario.
Il riconoscimento da parte del cane si basa fondamentalmente sul legame di attaccamento che esso sviluppa nei confronti del padrone‚ paragonabile‚ nei casi più significativi‚ a quello che si instaura tra il bambino e la madre.
I gatti‚ invece‚ si dimostrano più indipendenti: alcuni hanno effettivamente dimostrato un forte attaccamento verso il proprietario‚ altri‚ invece‚ si sono mostrati totalmente indifferenti.

È vero che i cani possono prevedere terremoti e malattie di cui noi non percepiamo i sintomi?

I cani e i gatti hanno‚ in generale‚ dei sensi diversamente sviluppati dai nostri‚ come l’olfatto o l’udito. Tutto ciò permette loro di percepire “in anticipo” alcuni aspetti‚ ad esempio temporali o tuoni.

Questo non ha certamente del soprannaturale. Semplicemente i nostri sensi sono meno acuti rispetto a quelli degli animali‚ che avvertono prima di noi alcuni rumori‚ suoni e odori e comprendono che sta avvenendo qualcosa. Lo stesso vale per i terremoti: sembra che percepiscano le prime lievi vibrazioni della terra o gli odori dei gas che si sprigionano a seguito dei movimenti della crosta terrestre.
Infine‚ in merito alle malattie‚ pare che davvero riescano a rilevare gli odori di determinati tipi di tumori o l’arrivo di una crisi epilettica nei pazienti che soffrono di epilessia.